di Francesca Lorandi

Athesis in prima linea: l'Agenda sostenibile è già una priorità

Il progetto 03 mag 2022

Era il gennaio del 2021 quando Agenda Sostenibilità iniziava a prendere forma. «Volevamo cercare di capire come un grande gruppo editoriale locale potesse fare la propria parte su questo tema», ricorda l'amministratore delegato del Gruppo Athesis Matteo Montan. La pandemia registrava ancora numeri elevati ma aveva avuto un ruolo importante nel muovere le coscienze - dei cittadini e delle imprese - verso i temi ambientali. In primavera il primo evento del grande progetto che avrebbe poi portato, attraverso il dialogo con i principali "portatori d'interesse" del territorio e i lettori delle testate del Gruppo, alla definizione di Agenda Brescia, Agenda Verona e Agenda Vicenza. Di una serie di obiettivi, cioè, da raggiungere nel breve e medio termine. Ora il Gruppo sta lanciando la seconda edizione del progetto, con la consapevolezza che i parametri di riferimento, in questi ultimi tre mesi, sono cambiati. Ma che la sostenibilità - ne è certo Montan - resta un obiettivo.

 

La guerra in Ucraina, con le conseguenze che sta portando anche sul nostro territorio, ha cambiato il valore della sostenibilità?

È un tema destinato a restare prioritario nel dibattito mondiale, al di là dello scenario geopolitico. Credo anzi che ciò che sta succedendo accelererà il percorso verso la sostenibilità di ciascuno di noi: c'è una presa di coscienza maggiore, una volontà di dare ciascuno il proprio contributo in modo concreto, nei comportamenti quotidiani. Questo vale anche, anzi di più, nel caso delle aziende e degli enti pubblici. Il loro contributo è stato significativo nei mesi scorsi, per un progetto a tre gambe: il Gruppo Athesis, i lettori e gli stakeholder del territorio.

 

Si aspettava un simile coinvolgimento, e così concreto in termini di impegni?

La risposta di associazioni, istituzioni, enti, anche della politica e delle imprese che hanno un importante impatto sul territorio, come le multiutility, è stata importante e preziosa. Considerando le tre province abbiamo coinvolto complessivamente un centinaio di soggetti che hanno responsabilità di diverso tipo, ciascuno dei quali ha formulato degli impegni. Hanno partecipato anche numerose aziende, che si sono rese conto come questa iniziativa può rappresentare uno strumento efficace per comunicare i loro valori e le azioni nel campo della sostenibilità. È stato fondamentale anche il ruolo dei nostri lettori, che hanno definito per ogni provincia le loro priorità tra i cinque obiettivi: complessivamente nella prima edizione del progetto abbiamo raccolto oltre seimila voti.

 

E poi c'è stato il ruolo del Gruppo Athesis..

I numeri raccolti sono la testimonianza della capacità delle nostre testate di smuovere la sensibilità delle persone, delle aziende, sia quelle che hanno a cuore il territorio sia quelle che hanno un ruolo pubblico. Il valore di questo progetto è stato confermato da un altro risultato: con Agenda Sostenibilità il Gruppo Athesis è risultato finalista al Global Media Awards dell'americana International News Media Association, scelto tra progetti di realtà editoriali di tutto il mondo.

 

Queste sono le basi da cui partire per la seconda edizione del progetto. Come si svilupperà?

Nel dicembre scorso sono state definite le agende 2022-2030 delle tre città. Uno degli obiettivi sarà dunque valutare quanta strada è stata fatta e quanti di questi obiettivi siano stati effettivamente raggiunti o come i percorsi avviati stiano progredendo. Per fare questo, abbiamo sviluppato un piano editoriale molto articolato in cui faremo il punto sull'agenda 2022 e approfondiremo i tre nuovi temi centrali scelti per questa edizione: riuso, mobilità e denatalità.

 

Quali gli appuntamenti in programma dopo questo inserto?

A questo inserto seguiranno così i tre eventi programmati a maggio (uno per provincia: il 19 a Brescia, il 24 a Verona e il 31 a Vicenza), un numero monografico dedicato al progetto del nostro "Sei" magazine e un secondo inserto in uscita a ottobre sui tre quotidiani. Come lo scorso anno, poi, chiederemo agli stakeholder dei tre territori i loro nuovi impegni legati a queste tematiche e li pubblicheremo dopo l'estate. Grazie al lavoro delle redazioni questi impegni saranno consolidati in cinque obiettivi che verranno poi riordinati in base al voto dei lettori sui nostri siti, dando vita all'Agenda 2023-2030 di ogni provincia che sarà presentata a dicembre nell'evento e nell'inserto finale.Ci sarà quindi una terza edizione...Certo, e molte altre ancora. Alcuni di questi obiettivi si realizzano nel breve periodo, altri richiedono molto più tempo. Continueremo a monitorarli e ogni anno ad arricchire le Agende sostenibili delle tre città.

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