di Va.Za.

Fedrigoni conquista il Platino per la sostenibilità aziendale

RICONOSCIMENTI 12 lug 2022

Fedrigoni conquista il primato nella sostenibilità aggiudicandosi il massimo riconoscimento da Ecovadis, l’agenzia internazionale di rating Esg (environmental, social, and corporate governance, ndr) che ogni anno esamina 75mila imprese di tutte le dimensioni e di 200 settori produttivi nel mondo. Il Gruppo, con sede a Verona, player globale nella produzione di carte speciali ad alto valore aggiunto e materiali autoadesivi premium, ha ottenuto un punteggio di 85/100, ben oltre la soglia di 75/100 necessaria alla qualifica massima (Platino), ma sale a 100/100 nelle specifiche attività legate alla riduzione dell’impatto ambientale. Questo risultato lo colloca nell’1% delle imprese della stessa specializzazione a livello mondiale per performance sostenibili. Diversi i fattori che hanno influenzato il punteggio relativo alla riduzione dell’impatto ambientale: la comunicazione trasparente, negli anni, degli obiettivi e risultati tra cui la riduzione delle emissioni, approvata dalla Science based target initiative (Sbti), il consumo di acqua e la gestione dei rifiuti; un piano d’azione chiaro per raggiungere i target Esg nel 2030; e una responsabilizzazione diffusa di tutti i manager in azienda. Le emissioni assolute di CO2 sono calate dell’1,5% a fine 2021 a fronte di un aumento dei volumi prodotti del 5% (dal 2019); l’acqua pulita restituita all’ambiente ha superato l’obiettivo fissato al 2030, confermando una gestione responsabile del cosiddetto oro blu ancor più importante in questo periodo di estrema siccità (97% contro il 95% del target). L’azienda ha scelto un approccio concreto e misurabile che prevede un percorso di miglioramento continuo. I risultati a maggio 2022 confermano il trend positivo: i rifiuti recuperati in ottica circolare sono arrivati all’89% (dall’84% di fine 2021) e i fornitori selezionati secondo criteri Esg sono saliti all’88% (dall’81% di fine 2021), con un +100% negli ultimi 12 mesi (44% a maggio 2021), avvicinandosi all’obiettivo 2030 del 95%. «Se l’Oro dell’anno scorso certificava l’impegno strutturato e primi buoni risultati raggiunti», commenta, l’ad, Marco Nespolo, «il rating Platino, con un punteggio così alto, mostra che il cammino intrapreso sta portando ottimi frutti e ci stimola a migliorare». Chiara Medioli Fedrigoni, chief sustainability & communication officer del Gruppo ricorda: «sono vent’anni che investiamo per rendere sempre più sostenibili i nostri processi, i prodotti e le relazioni con le nostre persone e con i territori in cui operiamo». L’azienda, inoltre, è impegnata a creare un ambiente lavorativo sempre più sicuro e inclusivo. Un risultato rilevante riguarda gli infortuni sul lavoro: dal 2020 l’indice di frequenza è diminuito del 35% (dato al maggio 2022), rendendo più che raggiungibile l’obiettivo a 10 anni del -67%. Il target 2030 di un 30% minimo di donne in posizione manageriale sarà aumentato, visto che già ora la percentuale è al 27% ( dato sempre riferibile al mese scorso, ndr). 

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