Economia e ambiente. Il laboratorio Athesis per una svolta globale

21 mag 2021
La sfida green L’amministratore delegato di Athesis Matteo Montan La sfida green L’amministratore delegato di Athesis Matteo Montan

Tracciare il percorso per una Verona sostenibile, sotto il profilo ambientale, economico, sociale. Mettere intorno al tavolo tutti gli attori coinvolti in questo coraggioso progetto, enti pubblici, imprese, professionisti e ricercatori, istituti finanziari per tracciare un vero e proprio programma. In un periodo nel quale la sostenibilità appare davvero come la leva principale per la ripresa post pandemia, il Gruppo Athesis scende in campo con una nuova iniziativa, grande e ambiziosa, soprattutto concreta, che vuole abbracciare tutti i territori nei quali è presente con i suoi canali, e quindi Verona ma anche Vicenza e Brescia, attraverso eventi e iniziative editoriali che dureranno per tutto il 2021. E per ciascuna di queste città sarà creata un’Agenda che detterà le azioni prioritarie dei prossimi anni. Ieri si è svolta la prima tappa del percorso dedicato alla nostra città: «Agenda Verona – Idee per lo sviluppo sostenibile», trasmesso sul sito larena.it, sulla pagina Facebook del quotidiano e andato in onda ieri sera anche su Telearena. «Compito di una moderna multimedia company», ha detto l’amministratore delegato del Gruppo Athesis, Matteo Montan, «è promuovere iniziative in grado di informare il territorio, ma anche stimolarne lo sviluppo soprattutto su temi come futuro, educazione e sostenibilità che riguardano le nuove generazioni. Per questo partendo dai 17 obiettivi che l'Onu si è proposta di realizzare entro il 2030, abbiamo deciso di definire per ciascun territorio nel quale il nostro gruppo è presente, l'Agenda dei prossimi anni, coinvolgendo nel percorso gli stakeholder e il grande pubblico». Una maratona iniziata ieri da Verona e poi da Brescia e Vicenza, «che si concluderà a dicembre», ha sottolineato Montan, «quando tireremo le fila per definire concretamente questo programma». «Questa città ha grandi qualità dal punto di vista architettonico ed è ricchissima dal punto di vista culturale ed economico», ha detto il presidente di Confindustria Verona Michele Bauli, «dobbiamo partire da qui, dai tanti progetti presenti nella nostra città, che vanno dal recupero di aree storiche alla valorizzazione di infrastrutture fondamentali: iniziative che, coordinate da una unica visione, potrebbero rendere nel medio lungo periodo Verona una città dove vivere bene e in grado di attirare attività economiche e industriali». L’evento ha visto alternarsi alla conduzione il direttore di Telearena Mario Puliero, quello de L'Arena Maurizio Cattaneo, Luca Mantovani e Paolo Dal Ben, rispettivamente vicecaporedattore responsabile di cronaca e provincia e caposervizio dei settori economia e web de L’Arena. Ed è stato un viaggio attraverso le diverse declinazioni della sostenibilità, per capire a che punto si trova la città, le criticità e le potenzialità, le leve sulle quali puntare e gli obiettivi da raggiungere. Uno di questi è la parità di genere, ancora molto lontana, come ha spiegato Evelina Tacconelli, professore ordinario e direttore Uoc Malattie infettive e tropicali dell'Azienda ospedaliera universitaria integrata. E poi il ruolo delle città nella transizione economica con Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, e con un focus illustrato dal project manager Area studi e ricerche della stessa Fondazione, Massimiliano Bienati, sul percorso che Verona deve iniziare per diventare carbon neutral. «È necessario pianificare subito progetti che permettano di raggiungere gli obiettivi entro dieci anni», ha detto. Un percorso che necessariamente deve passare da una mobilità sostenibile: quella dei cittadini ma anche delle imprese che trasportano merci fuori dai confini provinciali e nazionali. A questo proposito l’intervento di Diego Cattoni, ad di Autostrade del Brennero, sull’impegno della società nell’integrare gomma e rotaia dando una spinta all’uso dell’idrogeno verde come alternativa ai carburanti tradizionali. Nel talk show quattro attori che giocheranno un ruolo fondamentale per l’Agenda Verona: Stefano Casali, presidente Agsm Aim, Massimo Nordio, ad di Volkswagen Group Italia, il sindaco Federico Sboarina, il questore Ivana Petricca e Giuliano Talò, responsabile direzione Private Banking di Sparkasse-Cassa di Risparmio di Bolzano. Infine la sostenibilità declinata nell’agroalimentare, con la testimonianza di Pierluigi Bolla, ad e presidente di Valdo Spumanti•.

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