«Innesti», festival per la sostenibilità

04 ago 2021
Roberto Grison Roberto Grison

Conferenze, laboratori, workshop e mostre per scambiarsi idee e semi da cui creare innesti che portino frutti buoni, utili e sostenibili. Li propone sabato, dalle 15 alle 20, ad Arbizzano negli spazi all'aperto di villa Albertini, il primo festival della sostenibilità in Valpolicella. Si chiama «Innesti» ed è organizzato da MultiTraccia, Tree Way e cooperativa sociale Hermete. La prima è un'associazione culturale promotrice di diversi eventi, come Valpolicella Music Fair e Valpolicella Buskers. Tree Way è il gruppo di 11 ragazzi e ragazze della Valpolicella che hanno deciso di partecipare al Progetto Groove di Carta Giovani, che vede coinvolti i Comuni di Negrar, San Pietro in Cariano e Sant'Ambrogio. Tree Way e MultiTraccia hanno deciso di promuovere saperi e azioni concrete, coinvolgendo altre numerose associazioni e realtà del territorio impegnate in un percorso di crescita e sviluppo. «Partendo dai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e operando in un'ottica di rete e partecipazione attiva della comunità», spiegano gli organizzatori, «si porterà la sfida della sostenibilità nei nostri territori, stimolando il dibattito e creando un effetto domino di buone pratiche». Il programma della giornata è stato studiato per coinvolgere tutte le fasce d'età, dai più piccoli agli adulti, dai già esperti sui temi ai curiosi, con una conclusione in musica dalle 20 alle 23. L'ingresso è gratuito, su prenotazione online o registrandosi all'ingresso fino all'esaurimento della capienza. Necessario, per partecipare, il Green pass. Alle 15 si parte con una conferenza in cui interverranno: il sindaco di Negrar Roberto Grison per un saluto; gli assessorati alle politiche sociali e giovanili dei Comuni di Negrar e Sant'Ambrogio, insieme a quello sull'ambiente del Comune di San Pietro in Cariano, per illustrare l'impegno nei territori; i referenti del progetto Groove per i giovani; Karima Oustadi dell'associazione Nour di Ponton sull'Agenda 2030 come opportunità. Fino alle 20, poi, saranno numerose le associazioni e i gruppi che si presenteranno con obiettivi, proposte e strategie messe in campo: da Terra Viva al Biodistretto della Valpolicella e dintorni, dal GasPolicella ai Medici per l'ambiente, dall'Associazione regionale apicoltori veneti all'Apiario sociale di Molina, dal Comitato di Valpolicella della Croce Rossa Italiana a Farfojo, da NeBastaUno a The Green Garage, fino ai gruppi ambientalisti Fridays for Future, Plant for the Planet, Plastic Free e Legambiente. C.M.

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