La 500 elettrica «ecoregina» in Europa

04 ago 2021
La regina in Europa Massimo punteggio Green Ncap per la 500 elettrica La regina in Europa Massimo punteggio Green Ncap per la 500 elettrica

La Fiat 500 elettrica ottiene il massimo punteggio Green Ncap. Arrivano ottime notizie per la casa torinese dall'ente europeo in grado di stabilire le auto più efficienti sotto l'aspetto energetico valutando l'uso reale del combustibile e la produzione o meno di emissioni allo scarico in condizioni di utilizzo reale. La Fiat 500 full electric è stata in grado di aggiudicarsi il massimo punteggio disponibile, ovvero le ambite 5 stelle Green Ncap. Per raggiungere questo traguardo la piccola di casa Fiat ha dovuto superare i tre criteri di valutazione predisposti eccellendo in ogni prova. A questo si è poi aggiunta la valutazione di 10 su 10 per il «Clean Air Index» grazie alla totale assenza di emissioni inquinanti dal tubo di scappamento, punteggio pieno che è arrivato anche nella valutazione dell'efficienza energetica e nella emissione dei gas serra. L'unica nota critica è arrivata dal caricabatterie standard: lento e poco efficiente. Nella tornata di test che ha visto prevalere la 500, sono state valutate altre due city car ultime novità nelle tecnologie ibride a benzina e diesel: l'Honda Jazz 1.5 i-MMD Hybrid che ha conseguito 3,5 stelle e la Peugeot 208 1.5 BlueHDi 100 a quota 3. In questo caso entrambe ottengono punteggi elevati per l'efficienza energetica. Buona la valutazione della giapponese nell'emissione di gas nocivi alla salute. L'ottimo risultato raggiunto dalla 500 Full Electric ha portato a commenti di elogio anche dal presidente dell'Automobile Club d'Italia l'ingegner Angelo Sticchi Damiani. «Complimenti alla Fiat per il risultato ottenuto dalla nuova versione completamente elettrica della 500, interessanti anche i buoni risultati dei nuovi motori Honda Mild Hybrid e Peugeot diesel in grado di offrire una molteplicità di soluzioni nella direzione di una mobilità sempre più rispettosa dell'ambiente», ammette il numero uno dell'Aci nazionale. Alle parole di Sticchi Damiani fanno eco quelle del presidente di Aci Verona. «L'elettrico e l'ibrido saranno sempre più parte integrante della mobilità del futuro - sottolinea Adriano Baso - ed a questo proposito non posso che apprezzare il lavoro di controllo di un'istituzione europea come la Green Ncap. Quando poi a svettare in queste classifiche è un'auto italiana non possiamo che esserne orgogliosi». Da sottolineare che l'attuale valutazione Green Ncap si limita alle sole emissioni allo scarico (valutazione dal serbatoio alla ruota, tank to wheel). Nelle future revisioni dei protocolli, però, è in programma una valutazione dal pozzo alla ruota, con un confronto tra le diverse alimentazioni risulterà più completo ed equo. La maggiore domanda di elettricità, richiesta dal crescente numero di veicoli completamente elettrici, poi, dovrà derivare da energia elettrica green: prodotta, cioè, da fonti rinnovabili. M.D.R.

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