Hellas, il sito vince lo scudetto «green»

IL RICONOSCIMENTO Mwd porta il club gialloblù sul gradino più alto del podio. Un nuovo «titolo» trentasei anni dopo la conquista del tricolore in campo 11 ago 2021
Il sito dell'Hellas ha vinto il tricolore della sostenibilità Il sito dell'Hellas ha vinto il tricolore della sostenibilità

Sono passati trentasei anni dall’indimenticabile tricolore conquistato nel 1985 dallo «squadrone» allenato da mister Osvaldo Bagnoli. Adesso, a pochi giorni dall’inizio del prossimo campionato, la classifica sulla sostenibilità dei siti web dei club di Serie A ha incoronato l’Hellas ancora una volta campione d’Italia, questa volta non in campo. Meno 2 per cento di emissioni rispetto alla media mondiale e soli 189 chili di CO2 prodotta. Secondo, ma con distacco, il Torino (+24 per cento rispetto alla media mondiale), sempre secondo le stime di AvantGard, mentre la Juventus - seconda dietro l’Inter quest’anno dopo aver vinto per nove volte consecutive il tricolore - si posiziona all’ultimo posto in classifica con ben 3175 chili di emissioni prodotte, +1557 per cento rispetto alla media. «La misurazione è stata svolta Karma Metrix - spiegano i responsabili di AvantGard -. Karma Metrix è l’algoritmo brevettato che calcola la produzione di CO2 delle pagine web: lo strumento è stato valutato e recensito tra gli altri da Sky Tg24, Rai e Corriere. Oltre a dare il risultato quantitativo di anidride carbonica emessa, lo strumento permette di confrontare tale valore con una mediana mondiale». Il 2021 è l’anno della sostenibilità, come punto focale di politiche aziendali e nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi Onu di Agenda 2030, sottoscritti da 193 Paesi per l’ottimizzazione delle politiche ambientali. Pochi lo sanno infatti, ma anche il web inquina, anzi è il quarto Paese al mondo in termini di emissioni: ogni ricerca in internet, ogni foto salvata, ogni sito produce CO2, dovuta ai combustibili fossili usati per generare l’energia e un impegno di sostenibilità anche in campo digitale è la scelta che Mwd ha voluto portare avanti per i propri clienti. «Le nuove tecnologie applicate, con un data center green di nostra proprietà che utilizza le tecnologie Kubernetes, il design più efficace con immagini meno impattanti possono contribuire a consumare meno CO2 – afferma Filippo Ambrosi, ceo di Mwd - e unire la velocità di fruizione dei contenuti ad uno scarso impatto ambientale coniuga l’ottimizzazione della customer journey agli obiettivi di sostenibilità ambientale che ci siamo prefissati». Il riconoscimento è un po’ inaspettato, ma un obiettivo al quale l’agenzia digital scaligera aveva comunque puntato. «Il calcio rappresenta un volano comunicativo eccezionale in termini di messaggio e di veicolazione di valori – conclude Ambrosi– per questo, anche valorizzando la partnership che lega Mwd all’Hellas da tanti anni, abbiamo scelto di investire su scelte tecnologiche etiche che trasmettessero anche nel settore del web l’attenzione che Mwd e Hellas mettono nel tema della sostenibilità ambientale. Sempre di più la realizzazione di portali sostenibili deve diventare una prassi di good value proposition in questo settore». Un traguardo importante che viene condiviso anche dalla società gialloblù, attenta da anni alla svolta «green» del mondo sportivo e virtuale. «Per l’Hellas la sostenibilità è un valore molto importante e ricercato in tutte le sue attività - ammette Moris Rigodanze, responsabile informatico del club -. Siamo felici di aver trovato in Mwd un partner che con le proprie tecnologie all’avanguardia ci accompagna in questo percorso, condividendo gli stessi principi e le medesime finalità».