Lush pioniere nello shampoo solido, 100% plastic free. A Verona boom di vendite

03 ago 2021
Il cork pot di Lush che conserva lo shampo solido Il cork pot di Lush che conserva lo shampo solido

Lush, brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano, è pioniere della rivoluzione cosmetica. Lush ha inventato e brevettato efficaci proposte solide e nude, prive di confezioni usa e getta, come lo shampoo solido, universalmente riconosciuto come valida alternativa rispettosa del Pianeta.

 

I cosmetici solidi rappresentano una scelta di consumo responsabile, per questo Lush Verona punto di riferimento per chi abbraccia uno stile di vita sostenibile, propone una selezione di prodotti per capelli per un’estate senza sprechi e 100% plastic free.

 

Lo shampoo solido è stato creato a Poole, nel sud dell’Inghilterra, da Mo Constantine, co-fondatrice di Lush, e Stan Krysztal, chimico esperto di cosmesi, nel lontano 1987 all’epoca di Cosmetics to Go, la precedente azienda di cosmetici venduti per corrispondenza di proprietà dei fondatori di Lush, e da allora è diventato simbolo dell’impegno a ridurre ogni spreco.

 

«Gli shampoo solidi sono stati uno dei nostri primi brevetti», spiega Mo Constantine, co-fondatrice di Lush e inventrice dello shampoo solido «Lavorando assieme a Stan Krysztal - chimico esperto di cosmesi - abbiamo sviluppato l’idea di pressare minuscoli filamenti solidi di shampoo e poi aggiungere ingredienti attivi per adattarli a ogni esigenza». 

Oggi il 65% dei cosmetici Lush è nudo e rappresenta un passo concreto della rivoluzione cosmetica per salvaguardare il Pianeta. Lo shampoo solido, pressato ancora in modo artigianale per assumere la classica forma tondeggiante, coniuga etica e praticità e il suo impatto ambientale è ridotto:

  • è autoconservante, 
  • dura oltre 80 lavaggi,
  • equivale a tre bottiglie da 250 gr di shampoo tradizionale,
  • un camion di shampoo solido equivale a quindici camion di prodotto liquido

Lo shampoo solido riduce drasticamente la sua impronta carbonica. Un bel risparmio ambientale, se si pensa alla quantità di flaconi di plastica che l’uso di shampoo solido ha evitato di produrre, trasportare e smaltire, se non addirittura abbandonare e disperdere nell’ambiente o nel mare.

Nel 2020 Lush Verona ha venduto 2.975 shampoo solidi, equivalenti a 8.925 bottiglie di plastica, e solo nello scorso anno in tutta Italia ne sono stati acquistati 98.000, risparmiando al pianeta circa 300.000 bottiglie di plastica. Quando non è possibile usare un’alternativa alla plastica, Lush utilizza confezioni di materiale riciclato e ancora riciclabile, come nel caso degli iconici vasetti neri che rientrano nel circolo virtuoso di raccolta e rielaborazione a ciclo continuo.

Lush Verona invita i clienti a partecipare al circolo virtuoso del riciclo: riportando in negozio 5 barattoli neri dei cosmetici, vuoti e puliti, pronti ad essere rigenerati, i clienti non solo contribuiranno a ridurre i rifiuti di plastica, ma riceveranno in regalo come ringraziamento una maschera fresca per il viso o un prodotto della gamma naked skincare, avendo così l’opportunità di provare prodotti simbolo della freschezza dei cosmetici Lush.

 

I Cork Pot sono poi l’alternativa sostenibile al packaging usa e getta per conservare lo shampoo solido con un occhio d’attenzione per l’ambiente, Lush ha creato i Cork Pot, contenitori 100% naturali in sughero, riutilizzabili e biodegradabili, prodotti in Portogallo. Il sughero utilizzato per realizzare i Cork Pot viene raccolto con un procedimento rigenerativo; dopo un periodo di crescita di trent’anni, viene infatti raccolto a mano ogni nove anni, in un processo che ne favorisce il rinnovamento. La sua coltivazione sostiene l’economia locale della regione portoghese dell’Alentejo.