Di F.L.

Traffico in calo ma l’utile supera i 20 milioni di euro

IL BILANCIO 2020 10 giu 2021

Seppur caratterizzato da un crollo del traffico senza precedenti a causa della pandemia (decremento del 28,7 per cento), il bilancio 2020 approvato dal Cda di Autostrada del Brennero evidenzia un utile di esercizio pari a 20,3 milioni di euro (87,1 nel 2019). Il valore della produzione, di 305,8 milioni di euro (401,3 milioni nel 2019), ha registrato un decremento di 95,5 milioni, risultato dovuto essenzialmente alla riduzione degli introiti da pedaggio (280,6 milioni, erano stati 369,7 milioni nel 2019), oltre che al conseguente decremento dei ricavi derivanti dalle royalties per le aree di servizio (11,5 milioni, 18,7 milioni nel 2019). I costi della produzione hanno raggiunto in totale un valore di 290,8 milioni, contro i 303,6 milioni del 2019, presentando un decremento di circa 12,8 milioni. L’area finanziaria ha contribuito al risultato di periodo con il valore di 16,6 milioni. La somma di imposte e canoni versati dalla società nel corso del 2020 ammonta a 134,56 milioni. Il 2019 era stato l’anno migliore di sempre per Autostrada del Brennero e gli indicatori dei primi mesi del 2020 promettevano di poter fare addirittura meglio. Poi il mondo è stato colpito dalla pandemia. Noi non ci siamo arresi, abbiamo ottimizzato i processi e continuato ad investire nel futuro. È quindi con grande soddisfazione che possiamo annunciare oggi di avere non solo ottenuto un conto economico con margine positivo, ma di aver centrato l’obiettivo dei 20 milioni di utile netto che potrebbero consentire in particolare agli Enti locali di costruire i propri bilanci senza dover rinunciare all’apporto della società», commenta l’amministratore delegato, Diego Cattoni. Nonostante la crisi in atto e le incertezze in materia di concessione, la società ha continuato ad investire in manutenzioni e ammodernamento dell’infrastruttura. Nel corso del 2020, sono stati infatti stanziati per nuovi investimenti 13,7 milioni di euro. I valori più consistenti hanno riguardato la terza corsia (4,5 milioni di Euro), il resto è stato impiegato per barriere antirumore, sovrappassi e innovazioni gestionali di vario genere. 

In collaborazione con